L'effetto Doppler

L'effetto Doppler, oltre che dall'angolo di osservazione, dipende anche dalla velocità del bersaglio e dalla frequenza degli ultrasuoni emessi.

Una relazione matematica lega i determinanti dell'effetto Doppler (o "Doppler shift") che sono:

- l'angolo sotteso tra la direzione del movimento del bersaglio e la direzione di osservazione (alfa);

- la velocità del bersaglio (vel);

- la frequenza degli ultrasuoni emessi (F1).

(c) è una costante numerica nota.

La relazione matematica tra i determinanti dell'effetto Doppler viene sfruttata in clinica per la stima incruenta della velocità della parte esplorata, sia essa il cuore o il sangue.

 

La velocità è l'incognita da calcolare, essendo tutte le altre componenti note; ne deriva una semplice equazione di I grado che consente di calcolare la velocità del bersaglio.

E' fondamentale tenere in mente l'angolo-dipendenza dell'effetto Doppler, che si annulla quando la direzione del movimento è perpendicolare alla direzione di osservazione.